Sono già esauriti i biglietti per il concerto che il prossimo 3 giugno a Milano segnerà il ritorno sul palcoscenico della band americana dei Lynyrd Skynyrd. Un rientro eccezionale, l’esibizione sarà infatti un appuntamento unico, al quale il gruppo prenderà parte in una formazione rinnovata. Una scelta obbligata dopo la morte in un incidente aereo del cantante Ronnie Van Zant, del chitarrista Steve Gaines e dela corista Cassie Gaines. L’evento sarà ospitato dal Palasharp di Milano e già attualmente ha registrato il tutto esaurito ( le vendite dei biglietti sono iniziate lo scorso 28 novembre!). In moltissimi, infatti, sono accorsi all’annuncio del ritorno della band che ha segnato la storia del southern rock con brani del calibro di Sweet Home Alabama e Free Bird.
Si intitola “Il piccolo libro rock”, la prima enciclopedia a fumetti sulla storia del rock scritta da Hervè Bourhis. Il volume si propone un obiettivo eccezionale: quello di raccontare la nascita e l’evoluzione di uno dei più importanti generi musicali utilizzando le tavole illustrate.
Cinquant’anni di rock diventano così una delle più appassionanti avventure a fumetti di tutti i tempi, all’interno di questo libro che ha il formato tipico di un quarantacinque giri. Al suo interno un lungo percorso per immagini e parole attraverso gli anni ruggenti del rock ‘n roll. Tra le tappe più importanti: la discussione sulla “duckwalk”, la camminata di Chuck Berry, e sugli occhiali da miope di Buddy Holly, ed ancora i ritratti di grandi miti come Elvis Presley, Bruce Springsteen, Madonna, Clash, Sex Pistols, Rolling Stones, Prince e Alice Cooper. Una chicca immancabile, per un Natale all’insegna del rock.
“Il Piccolo Libro Rock”, Hervè Bourhis, edizioni Cooper, 18 euro
Non ho molta simpatia per i film che sbancano il botteghino al primo colpo, nè per quelli che causano un insensato e folkloristico delirio dei fan stremati dall’attesa. E’ per questo che ho dovuto far forza su tutta la mia pazienza per contrastare il forte scetticismo che mi impediva di vedere con tranquillità Twilight, il nuovo blockbuster fantasy i cui protagonisti hanno frantumato il cuore di decine di migliaia di ragazzine e ragazzini in visibilio, però..
No, Twilight non è un film per adolesenti ritardati. E no, la storia d’amore contenuta al suo interno non è di quelle che fanno battere il cuore alla generazione cresciuta a pane e Federico Moccia. A pensarci bene Twilight non è neanche lontanamente paragonabile a Harry Potter e saghe fantasy varie ed eventuali popolate di maghetti. Twilight non è un film sulla magia. Twilight vuol dire vampiri.
Sono atmosfere dark, quasi gotiche, quelle in cui si immerge lo spettatore, catturato sin dall’inizio dal cielo plumbeo che sembra opprimere tutta la storia. Atmosfere in cui manca l’aria e in cui tutto è pesante, denso. A partire dalla passione tra i due protagonisti ( lui vampiro lei umana). Una passione carnale, in tutti i sensi, di cui in questo primo espisodio della saga si intuisce solo qualcosa di molto blando. Ciò lo rende adatto anche a u pubblico abbastanza giovane.
Ma c’è molto di più. C’è, prima di tutto, un soffermarsi quasi ossessivo sulla morte che che incombe ad ogni passo e ha i tratti di bestie fameliche dal volto drammaticamente umano. E c’è un’ampia analisi dei sentimenti più cupi dell’animo umano. Ma Twilight non è un horror, ne un film splatter da quattro soldi. Nonostante i vampiri, infatti, di sangue se ne vede molto poco. Eppure trasmette l’angoscia tipica di chi non ha via di scampo.
Paga, e questo dispiace, il prezzo di essere solo il primo tassello di una quadrilogia. Spiega poco e anticipa tanto di quelli che saranno gli episodi a venire, lasciando quel senso di incompiuto tipico dei film “a puntate”. Ma i buchi vuoti della storia sono riempiti ampiamente dagli stupendi paesaggi e dalla bravura degli attori.
Oltre vent’anni di carriera musicale condensati in un cd. Sarà questo e molto altro il Best Of dei Marlene Kuntz, in uscita il prossimo 23 gennaio. Al suo interno una selezione di ben 17 brani che riassumono il meglio della produzione del gruppo. Tra questi anche il brano inedito “Il Pregiudizio” e tre cover: inedite “Non Gioco Più” di Mina; “La Libertà” di Giorgio Gaber; e Impressioni di Settembre” della Premiata Forneria Marconi.
Ecco la tracklist:
- Festa mesta” ( da“Catartica” 1994);
- “Canzone di oggi” (da “Che Cosa Vedi” 2000);
- “Retrattile” (da “Il Vile” 1996);
- “Nuotando nell’aria” (da “Catartica” 1994);
- “Non gioco più” ;
- “Bellezza” (da “Bianco Sporco” 2005);
- “La canzone che scrivo per te”(da “Che Cosa Vedi”2000);
- “La libertà”;
- “Musa” ( da“Uno” 2007);
- “Il pregiudizio”;
- “La lira di narciso” (da “Bianco Sporco” 2005);
- “L’odio migliore” (da “Ho Ucciso Paranoia” 1999);
- “Come stavamo ieri”(da “Come Di Sdegno” 1998);
- “Uno” (da “Uno” 2007);
- “Fingendo la poesia” (da “Senza Peso” 2003);
- “Schiele, lei, me” (da ”Senza Peso” 2003);
- “Impressioni di settembre” .
C’è finalmente una data per l’uscita del prossimo album di Bruce Springsteen. Il lavoro, intitolato “Working on a dream”, sarà pubblicato il prossimo 26 gennaio. Una lavorazione lampo quella del disco, che si compone quasi interamente di prime registrazioni. Al suo interno un totale di 14 tracce, di cui due bonus track. Ecco l’elenco dei brani:
- “Outlaw Pete”;
- “My Lucky day”;
- “Working On a Dream”;
- “Queen Of The Supermarket”;
- “What Love Can do”;
- “This Life”;
- “Good Eye”;
- “Tomorrow Never Knows”;
- “Life Itself”;
- “Kindom Of Days”;
- “Surprise, Surprise”;
- “The Last Carnival”;
- “The Wrestler”;
- “A Night With The Jersey Devil”.
Saranno ben tre le notti bianche pugliesi previste per il ponte sell’Immacolata. Nelle sere del 5, 6 e 7 dicembre i suggestivi panorami pugliesi saranno, infatti, lo sfondo di un evento straordinario, la “Puglia Night Parade”. La manifestazione raccoglierà più di 80mila esibizioni che copriranno i campi più disparati dell’arte e che animeranno per tre giorni di fila le notti dell’inverno pugliese.
Artisti di strada, spettacoli di danza, concerti, spettacoli teatrali…questo e olto altro sarà possibile trovare durante tutti e tre gli appuntamenti. Un’alluvione culturale che travolgerà le città di Bari, Lecce, Taranto, Foggia, Brindisi, Barletta, Castel del Monte e Alberobello. Ogni più piccolo spazio cittadino sarà invaso dalla marea di manfestazioni culturali che si susseguiranno a ritmo serrato attraendo, si spera, un pubblico smisurato.
Tra gli appuntamenti più attesi quello del 5 dicembre a Lecce con l’esibizione del Cirque du Soleil. Nella stessa nottata Foggia ospiterà un’esibizione del circo visuale dei Les Fardadais e un cabaret di Giobbe Covatta. Il 6 dicembre sarà la volta del Buskers Festival (festival degli artisti di strada) ad Alberobello, mentre Barletta ospiterà un concerto di Reno Arbore e della sua Orchestra Italiana. Sempre il 6, infine, si terrà a Brindisi l’imperdibile concerto di Roy Paci. Il 7 dicembre, giorno conclusivo della manifestazione, si susseguiranno numerose iniziative di grande interesse: si parte da Castel del Monte con lo spettacolo di Giancarlo Giannini, per poi passare a Bari con i Radiodervish e la mostra fotografica Invisibile Africa. A Taranto, nella stessa serata, si esibiranno la compagnia teatrale catalana “La Fura Dels Baus” e Franco Battiato.
Un programma eccezionale e imperdibile. Maggiori dettagli su: http://www.viaggiareinpuglia.it/ev/658/it
Sono state rinviate in blocco le due date italiane del tour dei Babyshambles. I due concerti, previsti per il prossimo 13 e 14 dicembre, sono stati, infatti, annullati e riprogrammati per il 2009 con data ancora da destinarsi. La motivazione starebbe nel fatto che la band ha deciso di dedicarsi con maggiore attenzione alle registrazioni del nuovo album. Nel frattempo i fan che avessero già acquistato il biglietto per i due appuntamenti di Roma e Milano non dovranno preoccuparsi: i ticket saranno ritenuti validi per le prossime date. Chiunque voglia, invece, farsi rimborsare dovrà rivolgersi ai punti vendita presso i quali è stato effettuato l’acquisto.
A distanza di dieci anni dal primo, quello di Roma, l’Hard Rock Cafè replica e sceglie come sfondo lo straordinario paesaggio della città di Venezia. Il locale, che sarà inaugurato il prossimo 18 dicembre, sarà orpitato da un palazzo storico situato appena dietro piazza San Marco con vista sul parcheggio delle gondole del Bacino Orseado. Una location eccezionale per il leggendario Cafè che, nei suoi 400 metri quadrati di estensione, ospiterà come sempre il bar, il ristorante e lo shop. Quello di Venezia sarà il 124 locale della catena e sarà arricchito, come per tradizione, da cimeli provenienti dai principali esponenti del panorama musicale internazionale: Oasis, John Lennon, Metallica, Shakira, Johnny Rotten, Sex Pistols e tanti altri.
Ok, ok, manca ancora un po’ di tempo al natale…ma è meglio mettersi in all’opera già ora per descrivere la miriade di film che di qui a qualche settimana invaderanno i cinema di tutta Italia facendo a gara per conquistarci. Come non cominciare, dunque, dall’attesissimo sequel dell’esilarante Madagascar?
Cresciuto come sempre in casa Dreamworks, Madagascar 2 si preannuncia già come un grande successo. Negli Stati Uniti ha, infatti, già sbancato i botteghini. Un successo repentino che di sicuro si ripeterà nel nostro paese, dove la pellicola uscirà il prossimo 20 dicembre, appena in tempo per riempire i lunghi pomeriggi delle vacanze natalizie con le sue strabilianti trovate.
La storia riprende esattamente da dove l’avevamo lasciata: Alex, Marty, Melman e Gloria ( rispettivamente un leone, una zebra, una giraffa e un ippopotamo), reduci da un naufragio in Madagascar dopo la fuga dallo zoo di New York, architettano un ingegnoso piano per ritornare a New York. Grazie all’abilità dei pinguini la combriccola è riuscita a ricostruire un vecchio aeroplano che diventerà il mezzo di fortuna con il quale il gruppo cercherà di raggiungere la propria meta.
Ma la sfortuna è in agguato e la banda è costretta ad atterrare in Africa. Qui, tra una disavventura e un’altra, il gruppo di amici riscoprirà le proprie radici. Ma la meravigliosa Africa, ricca di opportunità e curiosità, riuscirà a far dimenticare loro gli angusti ma familiari spazi dello zoo statunitense?
” Una musica può fare…” cantava Max Gazzè. Ma cosa può fare la musica? Devono certo esserselo chiesto gli ideatori del progetto Rezophonic che da alcuni anni si occupa di dare proprio alla musica la possibilità di mettersi al servizio di una causa benefica.
Ideato dal batterista rock Mario Riso nel 2006, Rezophonic si basa sulla realizzazione di un cd alla cui realizzazione partecipano numerosi artisti del panorama musicale italiano. Il progetto, che ha ottenuto negli ultimi tempi anche il patrocinio di Pubblicità Progresso ha, però, una finalità molto più alta che la semplice creazione di un’opera musicale. I ricavati delle vendite del cd vengono, infatti, devoluti all’ AMREF (African Medical and Research Foundation) per la realizzazione di pozzi nelle zone più aride del continente africano.
“Per offrire da bere a chi ha veramente sete”, è questo lo slogan del progetto che si ha collezionato negli anni oltre 150 concerti, un cd già rodato ( acquistabile online direttamente sul sito internet dell’iniziativa) ed un altro in uscita nel 2009. Uno slogan che si è concretizzato nella costruzione di ben 52 pozzi che hanno contribuito a migliorare notevolmente le condizioni di vita di decine di migliaia di persone rendendo loro pià accessibile l’approvvigionamento di acqua potabile.
Numerosi gli artisti che hanno preso parte e che sostengono tutt’ora il progetto, ai quali si è aggiunta negli utlimi tempi anche la Nazionale Artisti Tv. Una squadra immensa che è riuscita a portare avanti una battaglia durissima, quella contro la povertà. Ma che ha bisogno in ogni istante del nostro aiuto.